Per comprendere il livello di rischio idrogeologico di un territorio è necessario considerare organicamente una molteplicità di fattori naturali ed antropici per affrontare efficacemente il consolidamento degli argini di un fiume ma anche il consolidamento di una scarpata. Le forti precipitazioni atmosferiche costituiscono solo la "causa scatenante" di situazioni già precedentemente instabili e precarie.
La vulnerabilità di un territorio, infatti, è determinata da comportamenti umani e scelte pianificatorie errate quali edificazioni intensive, scavi, costruzioni di infrastrutture: tali interventi modificano l'assetto dei versanti collinari,ne impermeabilizzano il suolo e si basano solo su una coesione apparente dei terreni sottostanti. In queste casi non è stato realizzato uno studio preliminare per mettere in luce il comportamento dei terreni in prossimità degli argini fluviali, una volta sottoposti ad una costante pressione statica.
La franosità delle scarpate è da ricollegarsi anche a fenomeni di disboscamento: la perdita del manto vegetale comporta erosione e maggiore infiltrazione delle acque meteoriche nel sottosuolo. In presenza di terreni particolarmente instabili (argille grigio-azzurre, depositi piroclastici, formazioni flyschoidi) si determina un vero e proprio "slittamento" di tale strato sul substrato litoide: acqua e terra, mescolandosi, danno luogo a vere e proprie colate di fango che rappresentano un rischio per la popolazione civile e per l'economia dell'area. il consolidamento di una scarpata, così come quello degli argini fluviali si può attuare con un prodotto complementare del terramesh, i Prati Armati, ampiamente descritti in questo sito. 
Il Terramesh Verde è una struttura in terra rinforzata mediante elementi in retemetallica a doppia torsione con maglia esagonale zincata-AL e rivestimentoin PVC. Al fine di rinforzare la struttura, il paramento esterno è dotato dibarrette in acciaio zincato-AL e plasticato di diametro mm 3,4. Gli elementi sono provvisti di un ritentore di fini collegato alla rete in fase diproduzione: il paramento esterno è anche dotato di un ulteriore pannello interno di rinforzo e di due elementi di supporto triangolari o lineari per una più semplice posa in opera. Gli elementi Terramesh "tipo terra" sono provvisti di una biostuoia in fibra naturale mentre quelli "tipo acqua" sono rinforzati con una geostuoia tridimensionale in polipropilene.
I fenomeni di dissesto idrogeologico sono, quindi, sintomo di un poco attento uso del consolidamento del suolo in quanto non si analizzano preventivamente le limitazioni imposte dalle caratteristiche fisico-meccaniche dei suoli e dal grado di pendenza delle scarpate.
Le autorità di bacino, attraverso uno studio comparato tra situazione idrografica (regime idrico sotterraneo, livelli pluviometrici) e geomorfologica (natura dei terreni e loro proprietà meccaniche) predispongono interventi di stabilizzazione e consolidamento della scarpata così come del consolidamento degli argini, delle aree instabili e dei territori potenzialmente soggetti ad alluvioni.
Opere rilevanti di drenaggio e di sostegno, analisi preventive, monitoraggi, piani di rimboschimento, rispetto dei vincoli idrogeologici, delimitazione e perimetrazione delle aree di frana, miglioramenti del sistema di raccolta e convogliamento di acque nel bacino, opere di manutenzione della rete idrografica,consolidamento degli argini dei fiumi, misure per sistemazione dei corsi d'acqua dovranno sostituire gli interventi post-calamità, riducendo i pericoli per la popolazione che attualmente risiede nei centri a rischio.
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