Abbiamo detto di come si possono utilizzare miscele di piante erbacee perenni nel consolidamento del terreno. Per consolidare una scarpata, un versante o un pendio non è detto che la velocità di crescita di una pianta debba per forza essere elevata, il requisito fondamentale è dato dalla capacità di penetrazione delle radici nel terreno. Piante “veloci” spesso sviluppano le radici in superficie, dove il terreno è più soffice ed aerato, evitando gli strati sottostanti: uno sviluppo superficiale non assicura certo la tenuta del terreno che può smottare assieme alle piante. Lasciando quindi perdere l’aspetto della velocità, le piante che maggiormente hanno dimostrato elevate capacità di tenuta sono spesso proprio quelle appartenenti alla macchia spontanea, con la loro rusticità e soprattutto con un apparato radicale in grado di penetrare profondamente nei terreni, anche nei più franosi, creando un solido ancoraggio.
Per la stabilizzazione del versante spesso viene scelta la soluzione con terre rinforzate a berma multipla.
Come geosintetico di rinforzo nel consolidamento di
terreni franosi si usano i geosintetici costituiti da una geogriglia monoassiale in nastri estrusi di poliestere altamente orientati, saldati nei nodi con tecnologia laser e trattati in modo specifico per proteggerli dalla degradazione agli U.V.
Per impedire che le pressioni neutre modifichino negativamente le condizioni idrauliche del terreno e ne pregiudichino il consolidamento, viene previsto a tergo delle opere in terra rinforzata un sistema drenante costituito da geocompositi.
Per favorire un buon rinverdimento della scarpata e favorire la stabilizzazione del versante, viene prevista la posa di geostuoia tridimensionale antierosione e di uno strato di 10 cm di terreno vegetale.
Il rinforzo del terreno franosi con l'inserimento di geogriglie permette di realizzare rilevati in terra con un fronte ad elevata inclinazione e completamente rinverdito. Le opere di terra rinforzata sono inoltre di facile realizzazione. Se confrontata con altre soluzioni tecniche, la terra rinforzata risulta quindi economicamente conveniente e di basso impatto ambientale.
Di conseguenza, tali tecniche costruttive nel consolidamento del terreno e nella stabilizzazione di versanti franosi trova uno sviluppo sempre più ampio anche per le condizioni progettuali più critiche.
stampa pagina