Come detto, le scelte di progetto, i calcoli e le verifiche devono essere sempre basati sulla caratterizzazione geotecnica del sottosuolo ottenuta per mezzo di rilievi, indagini e prove. La progettazione geotecnica è il passo successivo.
I risultati delle indagini, degli studi e dei calcoli geotecnici, della possibilità o meno di poter effettuare l'idrosemina, devono essere esposti in una relazione geotecnica, parte integrante degli atti progettuali, costituita dai seguenti elaborati:
a) una relazione geotecnica sulle indagini, che illustra le indagini sui terreni e sulle rocce finalizzate a ricostruire il modello reale del terreno, cioè a supportare il Progettista nelle scelte progettuali di ingegneria naturalistica. Essa comprenderà di norma:
- Planimetria con ubicazione delle indagini, a scala del progetto
- Profili litologici e stratigrafici con correlazioni tra i diversi punti sondati
- Metodologie utilizzate per realizzare l'eventuale idrosemina;
- Metodologie di scavo delle fondazioni, stabilità dei fronti di scavo;
Su richiesta del Progettista, in stretta collaborazione e scambio di informazioni con lo Stesso, nella relazione geotecnica potranno essere date indicazioni e formulate ipotesi circa:
- capacità portante ultima e tensione ammissibile del terreno di fondazione in ordine al tipo di fondazione più idoneo da adottare;
- entità e decorso nel tempo dei cedimenti prevedibili per azione del consolidamento sotto carico del terreno di fondazione;
- valutazione della portata e dei cedimenti di fondazioni profonde (palo singolo e palificate);
b) In una relazione geotecnica sulle fondazioni, contenente i risultati delle indagini, rilievi, studi atti ad individuare e valutare i fattori che possono influire sul comportamento della fondazione; la scelta e dimensionamento della fondazione, del manufatto o dell'intervento; la verifica di stabilità del complesso terreno-fondazione; la previsione dei cedimenti e del loro andamento nel tempo; la scelta dei procedimenti costruttivi e controlli; le verifiche delle strutture e delle opere di ingegneria naturalistica.
Queste ultime possono essere affidate ad un'azienda di
idrosemina se si vogliono realizzare opere naturalistiche con piante ingegnere, come la miscele di piante erbacee perenni utilizzata con la tecnologia dei prati armati. Tale azienda avrà la competenza per effettuare l'idrosemina considerando tutti i fattori fin qui elencati. Ricordiamo che l'idrosemina è un processo secondo il quale il seme, l`acqua, il fertilizzante, l`ormone e la pacciamatura a fibra legnosa vengono mescolate e applicate direttamente sul terreno. Così in un unica soluzione il terreno è seminato, fertilizzato e pacciamato. Dal momento che le fibbre della pacciamatura possono trattenere fino a 10 volte il loro peso in acqua, i semi vengono tenuti costantemente umidi.
In merito al tipo di indagine richiesta (relazione geologica, relazione geotecnica sulle indagini e sulle fondazioni, eventuale utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica) e limitatamente alle principali opere per cui è richiesto l'intervento del geologo, si compie la progettazione geotecnica vera e propria in ordine alla diversa tipologia dell'intervento edilizio.
